Breve cronaca delle Olimpiadi invernali
All’interno delle Olimpiadi invernali, molto intuitivamente, si disputano competizioni di sport invernali, svolte su ghiaccio o neve, quali sci alpino, slittino, pattinaggio. Si svolgono ogni quattro anni, alternate dal 1994 alle Olimpiadi estive.
Prima dell’inizio: quando gli sport invernali si facevano in estate
La prima edizione dei Giochi Olimpici invernali risale al 1924; prima di allora le discipline invernali venivano ospitate all’interno delle Olimpiadi estive: nel 1908, a Londra, si svolgono quattro gare di pattinaggio artistico; nel 1920, ad Anversa, al pattinaggio di figura si aggiunge l’hockey su ghiaccio, dopo che nel 1912, a Stoccolma, le discipline invernali vengono escluse per favorire l’evento dei Giochi Nordici.
La svolta si ha nel 1924, in Francia, quando le Olimpiadi estive ospitano un’intera “Settimana internazionale degli sport invernali”. Visto il grande successo della manifestazione, nel 1925 il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) decide di slegare gli sport invernali dalle Olimpiadi estive, creando un evento autonomo e indipendente. A posteriori le Olimpiadi francesi del 1924 vengono insignite del titolo di prima edizione dei Giochi Olimpici invernali.
Tra l’inizio e la fine: le edizioni delle Olimpiadi invernali
La seconda edizione delle Olimpiadi invernali si svolge nel 1928, a Sant Moritz in Svizzera, ricordata per l’eccessivo caldo che compromise alcune gare. Nel 1932 é la volta del Nord America, e nel 1936 delle due città bavaresi di Garmisch e Partenkirchen, famose per la polemica relativa alla disciplina dello sci alpino, introdotta per la prima volta ma negata ai maestri di sci in quanto considerati professionisti.
A causa del secondo conflitto mondiale le edizioni del 1940 e del 1944 non si disputano. La quinta edizione delle Olimpiadi invernali si svolge pertanto nel 1948 a Sant Moritz, in Svizzera. Seguono quelle del 1952 a Oslo e del 1956 a Cortina D’Ampezzo, prima volta per l’Italia. Nel 1960, 1964, 1968, 1972 e 1976 sono ospitate rispettivamente in California, Austria, Francia, Giappone, di nuovo Austria. Seguono le edizioni del 1980 in Nord America, del 1984 in Bosnia-Erzegovina, del 1988 in Canada, del 1992 in Francia.
Nel 1994 vengono disputati i XVII Giochi Olimpici invernali in Norvegia, con due anni in anticipo, per dare alternanza tra le Olimpiadi invernali e la loro controparte estiva. Seguono nel 1998 quelle in Giappone, nel 2002 quelle negli Stati Uniti, nel 2006 quelle in Italia. L’ultima edizione delle Olimpiadi invernali si svolge nel 2010 in Canada.
Dopo la fine: alle prossime edizioni
Nel corso degli anni le discipline ospitate all’interno delle Olimpiadi invernali sono aumentate notevolmente, come i partecipanti alle gare. Gli sport rappresentati (attualmente o in passate edizioni) sono numerosissimi: sci alpino, biathlon, bob, sci di fondo, curling, pattinaggio di figura, freestyle, hockey su ghiaccio, slittino, combinata nordica, short track, skeleton, salto con gli sci, snowboard, pattinaggio di velocità, senza contare gli sport dimostrativi. Nel complesso le Olimpiadi invernali sono in continua crescita.
Le prossime si svolgeranno nel 2014 in Russia. Con questa si giungerà alla ventiduesima edizione. Dopodiché sarà la volta della Corea del Sud. Chissà se il trend continuerà a confermarsi in crescita anche per le prossime città?
Foto: Disegnato da User: Pumbaa80, dimensioni e colori presi dal http://www.southyorkshire.nhs.uk/london2012/resources/LDN2012 20Guidelines.pdf%% 20Brand; Autore originale: Pierre de Coubertin (1863-1937); Fonte: Wikipedia
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